Content marketing per PMI
Non urlare più forte. Dire cose vere.
La tua competenza vale. Il problema è che oggi resta chiusa in azienda, mentre i clienti la cercano su Google e la trovano altrove.
«Non sappiamo cosa scrivere.»
Ce lo dicono quasi tutti, e quasi sempre non è vero. Le aziende che ci dicono di non avere argomenti sono le stesse che passano ore al telefono a rispondere alle stesse domande dei clienti. Quelle domande sono gli argomenti.
Il problema vero è un altro: manca il piano. Senza un piano scrivere diventa un costo che non si sa dove va a finire, si comincia con entusiasmo e si smette dopo tre articoli. Con un piano, ogni pezzo che scrivi resta a lavorare per anni.
Meglio poco e buono
Non crediamo al pubblicare qualcosa tutti i giorni. Un contenuto approfondito al mese, che risponde davvero a una domanda, vale più di quattro post scritti per riempire il calendario.
Nel B2B si vende la competenza
Un buyer, un tecnico o un imprenditore deve fidarsi prima di firmare. I contenuti servono a dimostrare che sai di cosa parli, prima ancora dell’incontro.
Un contenuto che nessuno legge non esiste
Scriverlo è metà del lavoro. L’altra metà è farlo trovare: posizionamento sui motori, distribuzione sui canali, e a volte una spinta a pagamento sui pezzi migliori.
Che cosa facciamo, in pratica.
Dal piano alla pubblicazione.
Il piano editoriale
Quali domande si fanno i tuoi clienti, in che ordine, e quale contenuto risponde a ognuna. Prima di scrivere una riga.
Articoli scritti per essere trovati
Pezzi approfonditi, ottimizzati per la ricerca ma scritti per le persone. Un buon articolo porta contatti per anni.
I testi del sito
Home, pagine servizio, pagine di destinazione. Riscritte per far capire il valore, non per elencare caratteristiche.
Casi studio
Come hai risolto un problema vero, con i numeri. È il contenuto che convince di più nel B2B, ed è quello che quasi nessuno si prende la briga di scrivere.
Newsletter e materiali scaricabili
Guide tecniche e approfondimenti che le persone scaricano lasciando un contatto. Restano nella testa dei clienti fra un acquisto e l’altro.
La misura di cosa funziona
Quali pezzi portano visite, quali portano contatti, quali non li legge nessuno. Il piano si corregge sui dati.
Come lo facciamo.
La competenza tecnica è tua. La forma e la strategia le mettiamo noi.
Studiamo il settore
Anche quando è tecnico o apparentemente noioso. Guardiamo cosa cercano i tuoi clienti e come ne parlano i concorrenti.
Costruiamo il piano
Temi, formati, frequenza sostenibile. Meglio un ritmo lento che si mantiene di uno serrato che si interrompe a marzo.
Ci racconti quello che sai
Un’intervista di un’ora a te o ai tuoi tecnici vale più di dieci ore di ricerca nostra. È il modo in cui estraiamo quello che sai e non hai mai scritto.
Scriviamo
Testi originali, verificati, nel tuo modo di parlare. L’intelligenza artificiale la usiamo per le scalette e le varianti, mai come autore.
Controlli e pubblichiamo
La correttezza tecnica la validi tu, sempre. Poi pensiamo noi alla pubblicazione e alla distribuzione.
Il content marketing è la disciplina in cui la costanza conta più del talento. Il primo anno è quello che sembra non funzionare, e poi è quello che porta i risultati del secondo.
Usate l’intelligenza
artificiale per scrivere?
La usiamo come assistente: per le scalette, per le varianti di un titolo, per riordinare la trascrizione di un’intervista. Non la usiamo come autore, e la ragione è pratica prima che etica.
Un testo scritto solo da una macchina si riconosce: è corretto, generico e non dice niente che non fosse già scritto altrove. Nel B2B, dove chi legge è competente, quel testo non convince nessuno. La differenza la fa quello che sai tu e che non è scritto da nessuna parte.
Vale anche per noi: i testi che stai leggendo sono nostri. Se ti sembrano diversi da quelli di altre agenzie, è per questo.
Le domande che ci fanno
più spesso.
Si lavora a canone mensile, perché è un’attività continua. Si parte da circa 400 euro al mese per un piano leggero (un contenuto approfondito e la sua distribuzione) e si sale in base a quanti pezzi servono e quanto sono complessi.
Il costo per contatto scende nel tempo, perché i contenuti restano online e continuano a lavorare. È l’opposto della pubblicità, dove smetti di pagare e smetti di esistere.
No. Se un blog non ha senso per te si lavora su pagine risorsa, guide scaricabili o casi studio. Quello che serve è avere contenuti che rispondano alle domande dei clienti in un posto che sia tuo, non il formato in cui li impacchetti.
Non fingiamo di esserlo. Intervistiamo i tuoi tecnici o i tuoi commerciali, estraiamo le informazioni corrette e le trasformiamo in testi leggibili. La correttezza tecnica la controlli tu prima della pubblicazione, sempre. Questo è anche il motivo per cui il risultato è migliore di un testo scritto da chi finge di sapere.
I contenuti che puntano al posizionamento seguono i tempi della ricerca: sei mesi o più. Quelli usati nella vendita (casi studio, guide, materiali per la rete commerciale) sono utili dal giorno dopo, perché li mandi tu a chi stai già seguendo.
Un’ora di intervista al mese, più il tempo di rileggere e approvare. È il minimo sotto il quale il risultato diventa generico, ed è anche il motivo per cui non possiamo lavorare per aziende che non hanno mai un’ora.
Spesso è la cosa più sensata da fare per prima. Le pagine di servizio sono quelle che i clienti leggono davvero prima di contattarti, e riscriverle bene ha un effetto immediato sui contatti, mentre un blog richiede mesi.
Funzionano meglio
se lavorano insieme.
Un sito fatto bene senza nessuno che lo trovi resta un depliant. La ricerca senza una pagina che convince porta visite e basta. Di solito serve più di una cosa, e di solito non tutte insieme.
Siti web
Il posto dove le persone decidono se fidarsi di te.
E-commerce
Vendere online senza presidiare il negozio ogni giorno.
SEO
Farsi trovare da chi sta già cercando quello che vendi.
Digital marketing
Portare visite a pagamento senza bruciare budget.
Social media
Una presenza costante sui canali, senza improvvisare.
Branding
Come ti riconoscono prima ancora di leggerti.
Graphic design
Il marchio anche fuori dallo schermo: stampa e materiali.
AI per PMI
Togliersi di mezzo il lavoro ripetitivo, senza stravolgere niente.
Hai tante cose da dire e non trovi il tempo.
È il caso più comune. Facciamo un’ora di chiacchierata e ti mostriamo cosa si può tirare fuori da quello che già sai.
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