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Parliamone

Content marketing per PMI

Non urlare più forte. Dire cose vere.

La tua competenza vale. Il problema è che oggi resta chiusa in azienda, mentre i clienti la cercano su Google e la trovano altrove.

«Non sappiamo cosa scrivere.»

Ce lo dicono quasi tutti, e quasi sempre non è vero. Le aziende che ci dicono di non avere argomenti sono le stesse che passano ore al telefono a rispondere alle stesse domande dei clienti. Quelle domande sono gli argomenti.

Il problema vero è un altro: manca il piano. Senza un piano scrivere diventa un costo che non si sa dove va a finire, si comincia con entusiasmo e si smette dopo tre articoli. Con un piano, ogni pezzo che scrivi resta a lavorare per anni.

01

Meglio poco e buono

Non crediamo al pubblicare qualcosa tutti i giorni. Un contenuto approfondito al mese, che risponde davvero a una domanda, vale più di quattro post scritti per riempire il calendario.

02

Nel B2B si vende la competenza

Un buyer, un tecnico o un imprenditore deve fidarsi prima di firmare. I contenuti servono a dimostrare che sai di cosa parli, prima ancora dell’incontro.

03

Un contenuto che nessuno legge non esiste

Scriverlo è metà del lavoro. L’altra metà è farlo trovare: posizionamento sui motori, distribuzione sui canali, e a volte una spinta a pagamento sui pezzi migliori.

Che cosa facciamo, in pratica.

Dal piano alla pubblicazione.

Il piano editoriale

Quali domande si fanno i tuoi clienti, in che ordine, e quale contenuto risponde a ognuna. Prima di scrivere una riga.

Articoli scritti per essere trovati

Pezzi approfonditi, ottimizzati per la ricerca ma scritti per le persone. Un buon articolo porta contatti per anni.

I testi del sito

Home, pagine servizio, pagine di destinazione. Riscritte per far capire il valore, non per elencare caratteristiche.

Casi studio

Come hai risolto un problema vero, con i numeri. È il contenuto che convince di più nel B2B, ed è quello che quasi nessuno si prende la briga di scrivere.

Newsletter e materiali scaricabili

Guide tecniche e approfondimenti che le persone scaricano lasciando un contatto. Restano nella testa dei clienti fra un acquisto e l’altro.

La misura di cosa funziona

Quali pezzi portano visite, quali portano contatti, quali non li legge nessuno. Il piano si corregge sui dati.

Come lo facciamo.

La competenza tecnica è tua. La forma e la strategia le mettiamo noi.

1 Tocca a noi

Studiamo il settore

Anche quando è tecnico o apparentemente noioso. Guardiamo cosa cercano i tuoi clienti e come ne parlano i concorrenti.

2 Insieme

Costruiamo il piano

Temi, formati, frequenza sostenibile. Meglio un ritmo lento che si mantiene di uno serrato che si interrompe a marzo.

3 Tocca a te

Ci racconti quello che sai

Un’intervista di un’ora a te o ai tuoi tecnici vale più di dieci ore di ricerca nostra. È il modo in cui estraiamo quello che sai e non hai mai scritto.

4 Tocca a noi

Scriviamo

Testi originali, verificati, nel tuo modo di parlare. L’intelligenza artificiale la usiamo per le scalette e le varianti, mai come autore.

5 Approvi tu

Controlli e pubblichiamo

La correttezza tecnica la validi tu, sempre. Poi pensiamo noi alla pubblicazione e alla distribuzione.

Il content marketing è la disciplina in cui la costanza conta più del talento. Il primo anno è quello che sembra non funzionare, e poi è quello che porta i risultati del secondo.

Usate l’intelligenza
artificiale per scrivere?

La usiamo come assistente: per le scalette, per le varianti di un titolo, per riordinare la trascrizione di un’intervista. Non la usiamo come autore, e la ragione è pratica prima che etica.

Un testo scritto solo da una macchina si riconosce: è corretto, generico e non dice niente che non fosse già scritto altrove. Nel B2B, dove chi legge è competente, quel testo non convince nessuno. La differenza la fa quello che sai tu e che non è scritto da nessuna parte.

Vale anche per noi: i testi che stai leggendo sono nostri. Se ti sembrano diversi da quelli di altre agenzie, è per questo.

Un testo generico esiste già identico altrove. Quello che sai tu non è scritto da nessuna parte.

Le domande che ci fanno
più spesso.

Hai tante cose da dire e non trovi il tempo.

È il caso più comune. Facciamo un’ora di chiacchierata e ti mostriamo cosa si può tirare fuori da quello che già sai.

Raccontaci il progetto